Lido Conchiglie

Geografia fisica

È collocata sulla costa ionica tra Santa Maria al Bagno e Rivabella e sorge ai piedi di un alto costone roccioso. La località, abitata soprattutto nel periodo estivo, presenta una costa di circa 2 km caratterizzata da tratti di scogliera alta e bassa e da un ampio tratto sabbioso. Di notevole interesse paesaggistico è il costone roccioso della “montagna spaccata”, così chiamata per via di un passaggio scavato nella roccia per la costruzione della strada litoranea e ricadente nel territorio del comune di Galatone.

Storia

Lido Conchiglie si sviluppò negli anni quaranta del Novecento[2] in seguito alla costruzione di uno stabilimento balneare battezzato Lido Conchiglie per la presenza sulla spiaggia di numerose conchiglie. Il territorio fu abitato tuttavia sin dal Paleolitico come testimoniano i ritrovamenti di cocci di argilla, di ceramica e resti umani. Durante il periodo bizantino nella località si insediarono i monaci basiliani, i quali costruirono intorno al X secolo l’Abbazia di San Mauro, la cui chiesa è ancora visibile sull’altura dell’Alto Lido.

Abbazia di San Mauro

L’origine dell’insediamento basiliano di San Mauro è riconducibile ai secoli XXI. La prima menzione relativa all’abbazia risale invece al maggio 1149 ed è conservata in una pergamena in lingua greca[3]. Dell’antico insediamento abbaziale rimane la chiesetta di San Mauro, un edificio di modeste dimensioni interamente costruito in conci squadrati di pietra calcarenitica (tufo). Presenta una semplice facciata a due spioventi coronati da un piccolo campanile a vela. Il portale d’ingresso è ad arco lunato al di sopra del quale vi è una finestrella strombata. L’interno, di forma rettangolare (10,70 m di lunghezza per 6,30 m di larghezza), è costituito da tre navate sorrette da sei pilastri quadrangolari. I pilastri sono privi di capitelli ma sormontati da una semplice cornice che costituisce la base delle arcate a sesto acuto. La navata centrale ha una copertura a botte leggermente acuta, le navate laterali sono coperte da volte a semibotte. L’edificio è interamente affrescato con dipinti di età medioevale[4].